Categoria: Lifestyle

Vacanze e Passaparola digitale: quando le scelte si fanno sui social

Spiagge incontaminate, hotel da sogno e deliziosi ristoranti… non è un caso se al giorno d’oggi, sempre più viaggiatori pianificano le proprie vacanze in base ad un post.   Quante…

Spiagge incontaminate, hotel da sogno e deliziosi ristoranti… non è un caso se al giorno d’oggi, sempre più viaggiatori pianificano le proprie vacanze in base ad un post.

 

Quante volte le immagini pubblicate sui social network hanno realmente ispirato gli utenti nell’organizzazione della prossima meta vacanziera?

 

Instagram, Facebook e Twitter, sono solo alcuni dei canali che hanno cambiato radicalmente le abitudini di consumo del viaggiatore, diventando nuove fonti di ispirazione.

Negli ultimi anni, con il proliferare dei social network, si è generato un passaparola digitale che ha dato vita ad un nuovo genere di turismo che ruota intorno all’esperienza di qualcun altro.

Dalla scelta della meta, all’evento in spiaggia più “instagrammato”, le decisioni sono sempre più condizionate dalle testimonianze degli utenti che fanno parte dei nostri network.

Quando in rete qualcuno si accinge a condividere le informazioni su un’esperienza di viaggio, di fatto sta creando qualcosa che va oltre al semplice atto di condivisione: sta indirettamente coinvolgendo un pubblico di possibili consumatori.

Negli ultimi anni sono diverse le mete che hanno visto una forte crescita per via della popolarità raggiunta sui social, come è accaduto a Marzamemi o a Forte dei Marmi, una delle mete estive più gettonate della Versilia, che in pochi anni ha raggiunto la fama di destinazione internazionale più in voga dell’estate. È bastato postare sui social network un perfetto scatto sul lungomare, sul bordo di una piscina nascosta o ad uno dei coloratissimi piatti del “Ristorante Lorenzo”, preso di mira da influencer e personaggi pubblici.

Sono infatti proprio gli influencer, una vera e propria fonte di ispirazione per i propri numerosissimi seguaci, a dettare le mete più in voga del momento. E perché non fidarsi dei consigli vacanzieri di un personaggio, pubblico o meno, che propone soluzioni replicabili?

È ormai un dato di fatto: i millennial e le nuove generazioni digitali comprano sempre meno guide turistiche. Tutte le informazioni di cui si ha bisogno, sono reperibili in rete e sui social. Per questo motivo è necessario per un’attività che vive di turismo, incrementare la propria visibilità online e migliorare la propria reputazione su tutti i canali che ha a disposizione.

Vuoi approfondire in che modo ottimizzare la tua visibilità in rete? Contattaci su info@aroundhotel.com

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Weekend in campagna, a meno di un’ora da Milano

Tre agriturismi in cui passare le giornate primaverili, ma senza allontanarsi troppo dalla città. Per chi è da sempre abituato a vivere in città, potrebbe essere traumatico solo il pensiero…

Tre agriturismi in cui passare le giornate primaverili, ma senza allontanarsi troppo dalla città.

Per chi è da sempre abituato a vivere in città, potrebbe essere traumatico solo il pensiero di doverla abbandonare. Con l’arrivo della bella stagione, anche i milanesi potranno godere di una o più giornate in una di queste oasi, a pochi chilometri da Milano.

Tre sono le strutture che descriveremo, tutte rigorosamente immerse nella campagna alle porte di Milano.

Il più vicino, a soli 19 chilometri dal capoluogo lombardo è Cascina delle Mele. Si trova a Vittuone (Mi) ed è raggiungibile in macchina o in treno dalla stazione di Milano Porta Garibaldi.

La struttura consta di 4 accoglienti stanze, si trova all’interno del Parco Agricolo Sud e dispone di un frutteto biologico. È l’ideale per chi ricerca il comfort moderno in un ambiente che richiama la tipica tranquillità fuori dalla metropoli.

In un’oasi WWF nel centro del Parco di Montevecchia, a 40 km a nord di Milano a Rovagnate (Lc), si trova l’agriturismo Oasi di Galbusera Bianca.
Immerso tra boschi, vigneti e frutteti, si compone di 11 stanze, ognuna arredata con materiali di recupero, dalle travi a vista in legno ai muri in calce naturale, ognuna con una sua storia.

Molteplici sono le attività che si possono svolgere presso questa struttura, in perfetta armonia con la natura come ad esempio una gita a cavallo. Inoltre sono presenti ben 11 sentieri per praticare trekking oppure la possibilità di passare una giornata rilassante presso le terme di Monticello.

All’interno del Parco Naturale d’Adda, potete trovare l’Antico Benessere, un agriturismo country chic, caratterizzato dalla ricercatezza degli elementi e l’eleganza degli ambienti.

Si trova a 40 minuti di macchina da Milano, a Fara Gera D’Adda, nel cuore della campagna bergamasca.

Il cuore dell’agriturismo è indubbiamente la Beauty Farm, delimitata da ampie vetrate che affacciano sul cortile. All’interno è possibile rilassarsi nella piscina idromassaggio o usufruire dei molteplici trattamenti realizzati con materie prime provenienti direttamente dall’agriturismo.

Ecco quindi, tre proposte per allontanarsi dallo stress cittadino e dedicare una o più giornate al relax completamente immersi nella natura, così da poter svolgere tutte quelle attività che abbiamo sempre sognato,  rimanendo a meno di un’ora da Milano.

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I caffè di Milano più amati dagli instagramer

Ecco alcuni bar di Milano molto amati dagli instagramer dove mangiare bene! Ormai gli amanti di Instagram sono dappertutto e ricercano l’angolo o dettaglio giusto da postare sul loro profilo…

Ecco alcuni bar di Milano molto amati dagli instagramer dove mangiare bene!

Ormai gli amanti di Instagram sono dappertutto e ricercano l’angolo o dettaglio giusto da postare sul loro profilo social. Attualmente, tra le tendenze più in crescita ci sono i bar a prova di instagramer. Ecco una lista di quelli imperdibili a Milano.

Primo fra tutti Bar Luce, progettato dal regista Wes Anderson e situato all’interno del complesso della Fondazione Prada in largo Isarco 2: mobili vintage, colazioni da pasticceria, flipper e colori pastello. Elementi perfetti per ogni instagramer. Sempre di colori pastello si tratta: al Vanilla Bakery in via San Siro 2, il colore predominante è il rosa confetto; sarete accolti in un mondo stile Alice nel paese delle Meraviglie tra omini di pan di zenzero e cupcake americani glitterati per arricchire il proprio profilo Instagram di uno stile più fashion.

Quando si parla di pasticceria si pensa subito allo stile dei café parigini e anche Milano ha voluto replicare questa raffinata atmosfera francese. Tra i bar più apprezzati si colloca Marotin, in via Archimede 59, che col suo stile rétro e profumo di dolci rimanda oltre il confine del nostro Belpaese.

Uno stile più semplice contraddistingue invece i locali di oTTo, in via Sarpi 8, e Pavé Milano, presente con tre punti vendita in città. Lo caratterizza uno stile industrial con tavoli in legno appositamente rovinati che fanno impazzire gli instagramer. Pavé inoltre ricrea un ambiente che fa sentire tutti come a casa lasciando intravedere ai clienti la pasticceria laboratorio a vista.

Diversi bar milanesi puntano sugli angoli di verde, come Riad Food Garden in viale Piave 17, che rievoca nel suo bistrot uno stile marocchino-danese, o il LùBar, all’interno del complesso del GAM, in via Palestro 16, col suo giardino che propone specialità siciliane.

In ultimo, non certo per importanza, il Crazy Cat Café, in via Napo Torriani 5. Dedicato agli amanti dei gatti e a tutti coloro che pensano che la pet therapy sia un ottimo metodo per risollevarsi la giornata insieme, ovviamente, a una tazza di caffè gattosa.

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Gotta eat them all, poké bowl!

Lo avete già mangiato? Vi sveliamo alcune curiosità sulla poké bowl! Qual è il foodtrend dell’estate 2018? Un piatto colorato, fresco e al tempo stesso completo e con poche calorie, che…

Lo avete già mangiato? Vi sveliamo alcune curiosità sulla poké bowl!

Qual è il foodtrend dell’estate 2018? Un piatto colorato, fresco e al tempo stesso completo e con poche calorie, che arriva direttamente da oltreoceano.

Ma andiamo con ordine. La poké bowl è un piatto di origini hawaiane che letteralmente significa “tagliato a cubetti”: un’insalata di pesce crudo che nasce come piatto tradizionale consumato dai pescatori hawaiani a base di tonno o, in alternativa, polpo, a cui veniva aggiunto qualsiasi altro condimento a loro disposizione.

Da tipico piatto soul food, la poké bowl si è evoluta e, in ogni luogo in cui è approdata, risente di contaminazioni asiatiche nei condimenti (salsa di soia, olio di sesamo e alghe), così come aggiunte di ingredienti tipici del Pacifico: cipolle, peperoncino, verdure, spezie. Le influenze non si fermano qui: la ricetta si trasforma nuovamente aggiungendo pomodori, peperoni verdi, insalata e avocado.
Questa specialità, saporita e nutriente, è giunta anche in Europa, diventando il piatto preferito dei foodlover e foodblogger di tutto il vecchio continente, ma soprattutto il più instagrammato, grazie ai suoi colori vivaci che ben si prestano a questo social.

A Milano questa nuova moda non è certo passata inosservata, tant’è che numerosi ristoranti, come The Botanical Club, Temakinho e Perla D’oro, hanno deciso di inserirla nel loro menù.
Quest’ultimo, data la sua vena fusion e la continua ricerca che ne caratterizzano la cucina, ha incluso questi piatti colorati, freschi e pieni di gusto nella sua proposta in pausa pranzo. Perla D’oro propone le poké bowl in tre versioni (salmone, branzino e tonno), accanto al suo speciale menù dedicato a chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al gusto!

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