Categoria: viaggi

Estate in città? Quattro piscine esclusive a Milano o appena fuori!

La città meneghina è ricca di piscine in location che vi lasceranno senza fiato! D’estate possiamo partecipare a mondani aperitivi, nuotare in acque cristalline o concederci ore di relax  al…

La città meneghina è ricca di piscine in location che vi lasceranno senza fiato!

D’estate possiamo partecipare a mondani aperitivi, nuotare in acque cristalline o concederci ore di relax  al sole ammirando lo skyline milanese, il tutto nelle piscine di Milanesi.

Quattro piscine da favola, due centralissime e due sul lago.

  • Bagni Misteriosi

La Fondazione Pier Lombardo ha ridato vita al centro balneare Caimi.

In via Carlo Botta a Milano Ri-nascono i Bagni Misteriosi, il nome deriva da un’opera di de Chirico.

Oggi sono uno degli stabilimenti più esclusivi di tutta la città, offrono corsi di nuoto per grandi e piccini. Nel weekend ci si può rilassare a bordo delle piscine o rinfrescarsi facendo una nuotata nelle acque cristalline. Il tutto rispetta tutti i criteri della sostenibilità.

http://www.bagnimisteriosi.com/

piscine: bagni misteriosi

  • Ceresio 7 Pools and restaurant

Il famoso ristorante in stile newyorkese che porta l’impronta dei gemelli Dsquared dispone di un’esclusiva terrazza dotata di due piscine.

La location scenografica  è tra le più mondane della città.

Nel periodo estivo durante il giorno è possibile prenotare una cabanas e rilassarsi ammirando il suggestivo skyline milanese o gustare un ottimo cocktail preparato dal team di Guglielmo Miriello.

https://www.ceresio7.com/pools

piscine ceresio 7

  • Lido di Cernobbio

A meno di un ora da Milano troviamo il Lido di Cernobbio, una suggestiva location che si affaccia sul lago di Como.

Dispone di piscine e solarium che godono di una splendida vista panoramica sulle montagne e sul lago.

Direttamente dal sito è possibile prenotare lettini e gazebi in modo da assicurarsi un’intera giornata all’insegna del relax.

http://www.lidodicernobbio.com/v1/

Piscine: lido di Cernobbio

  • Lido di Bellagio

A poco più di un’ora dalla città ci aspetta il Lido di Bellagio.

Ben 350 mq di sabbia finissima con lettini, gazebi, piscine e un rinomato bistrot direttamente sul lago.

Dalla spiaggia si ha accesso alla zona balneabile situata tra il Borgo di Bellagio e la splendida Villa Melzi.

Dopo una giornata di sole potrete gustare un ottimo cocktail ammirando il tramonto in questa suggestiva location.

http://www.lidodibellagio.com/giorno/

piscine: lido di bellagio

Ecco le più incantevoli location che abbiamo selezionato dove potrete trascorrere le vostre giornate estive rinfrescandovi in una delle piscine più belle, a voi la scelta!

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The most famous italian bar in England

The Bar Italia was founded in the winter of 1949 by Lou and Caterina Polledri. The couple was originally from Piacenza and already have opened another café in Covent Garden…

The Bar Italia was founded in the winter of 1949 by Lou and Caterina Polledri. The couple was originally from Piacenza and already have opened another café in Covent Garden a few years earlier.

 

bar italia

 

Right from the beginning Bar Italia has become extremely popular and act as a fantastic social centre for the Italian community.

The design of Bar Italia was state of art for that period. It has been renovated 3 times, however the Polledri family tried to keep every detail and leave the bar looking very similar to the first day of the opening.

The red and white formica is an important part of the Bar. Original pieces remain from 1949. The Gaggia coffee machine, for example, has been there for 60 years now.

 

bar italia

 

Nowadays Bar Italia is a legendary place in London. You can have a cup of morning espresso along with Rupert Everett, an old friend of the Bar or any other celebrity. This is a really special bar that connects all types of people while enjoying the cup of real italian coffee.

 

bar italia

Tom Hardy

bar italia

Martin Freeman

In November 2010, it was announced that Dave Stewart and Ian La Frenais were writing a stage musical about the cafe which will be called Bar Italia. Stewart was quoted as saying, “This coffee shop is very small but what goes on in there is as big as the world.”

 

What makes it so special?

“It’s not just the wonderful coffee, the warm greeting or the atmosphere. There is something unique. Coffee making Is a ritual handed down over the centuries. Here you feel the history and when you order a coffee in Bar Italia you are participating in the millions of rituals that have taken place there over the years. So perhaps that’s why it is like no other coffee bar because here you become part of that timeless institution that is Bar Italia.”

 

Louie Salvoni – Manager of the Bar

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Ristoranti italiani più antichi di Londra: la top 3

Stai pensando di passare il weekend nella gloriosa capitale dell’Inghilterra? Indubbio, Londra ha una grande varietà di ristoranti, ma oggi vorremmo parlare dei 3 più antichi ristoranti italiani a Londra….

Stai pensando di passare il weekend nella gloriosa capitale dell’Inghilterra?

Indubbio, Londra ha una grande varietà di ristoranti, ma oggi vorremmo parlare dei 3 più antichi ristoranti italiani a Londra.

Quindi, se vuoi sentirti a casa e goderti il servizio di alto livello, ti consigliamo di visitare uno di questi luoghi leggendari:

Ristoranti italiani più antichi di Londra: E. Pellicci

La migliore English Breakfast  con tocco italiano a Londra.

Nel 1900 Priamo Pellicci iniziò a lavorare per un piccolo caffè nella zona est di Londra. Quando il proprietario del bar decise di andarsene, il signor Pellicci lo comprò da lui e con grande aiuto di sua moglie, Elide, la coppia riuscì a gestire l’attività con successo mentre allevava sette figli.

Ristoranti italiani a Londra: Pellicci proprietari

Alfie, Maria, Tony e Nevio 1990, imagine di Colin O’Brien

Dopo la morte del signor Pellicci nel 1931, la signora Elide Pellicci continuò a dirigere il cafè e le sue iniziali furono usate per il nome del cafè, E. Pellicci, ed è ancora decorata in cromo insieme al suo ritratto all’interno del cafè.

Ristoranti italiani a Londra: ristorante e. pellicci

Il signor Nevio Snr., gestiva l’azienda dopo la signora Elide Pellicci fino alla sua morte nel 2008. La moglie del sig. Nevio, Maria, oggi è a capo dell’azienda di famiglia. Cucina dal 1966 e ha un carisma naturale che la rende un perfetto successore di Elide.

Ristoranti italiani a Londra: english breakfast Agrodolce                                  

E. Pellicci ha lo stesso tipo di sensazione di stile di casa che ti fa venir voglia di tornare ancora e ancora.

Orari di apertura:

Lunedi – Sabato:  7am-4pm

Numero di telefono: +44 20 7739 4873

Website: http://epellicci.com/

332 Bethnal Green Road
Londra
E2 0AG

Ristoranti italiani più antichi di Londra: Scalini

Semplicità, passione e riconoscimento.

Uno dei più antichi ristoranti italiani di cucina raffinata è stato lasciato a Londra, con le radici nella zona alla moda di Chelsea, una ex colonia di artisti vittoriani; c’è un’aria di fascino ambientale poiché sia lo staff che la clientela creano un’atmosfera calda ed elegante per l’esperienza culinaria del giorno.

Ristoranti italiani a Londra: ristorante scalini

Scalini ha servito cibo italiano eccellente nel modo più semplice possibile, nel modo più tradizionale, senza pretese e onesto dal 1988 e continua a farlo oggi.

Ristoranti italiani a Londra: lobster linguine

Lobster Linguine. Scalini Dubai

Il menu è decisamente italiano, il ristorante insiste sull’acquisto di autentici prodotti italiani dai fornitori con sede in varie regioni d’Italia.

Orari di apertura:

Dal lunedì alla domenica

12:30 – 2:30pm
7:00 – 11:30pm

Numero di telefono:

+44 20 7225 2301

Website:

http://www.scalinilondon.co.uk/

via 1-3 Walton,
Londra
Greater Londra
SW3 2JD

Ristoranti italiani più antichi di Londra: il Portico

“Questo è un accogliente ristorante a conduzione familiare, che serve il tipo di cibo italiano che una madre italiana sarebbe orgogliosa di dare alla sua famiglia!”

London Eating

Il ristorante Portico sulla Kensington High Street ha cucinato specialità regionali italiane sin dalla sua apertura negli anni ’60 da Pino Chiavarini.

Ristoranti italiani a Londra: ristorante il portico

Ancora oggi gestiti dalla stessa famiglia, i fratelli James e Francesca traggono molto dall’influenza dei loro antenati fornendo cibo italiano semplice e autentico dalla loro regione d’origine Emilia Romagna e oltre.

 

Tagliolini fatti a mano con gamberoni, vongole fresche e calamari. The Resident Magazine.

Ristoranti italiani a Londra: tagliolini al pesce

Mentre la famiglia è sempre a disposizione per darvi il benvenuto, il nostro chef esecutivo, Eduardo (attualmente nel suo 25 ° anno di servizio con Il Portico) si concentra su piatti lenti fatti in casa con un senso di storia e provenienza.

Orari di apertura:

Pranzo: Lunedi – Sabato: 12:00pm – 2:45pm; Cena: Lunedi – Sabato: 6:00pm – 11:00pm

Numero di telefono

+44 20 7602 6262

Website:

http://www.ilportico.co.uk/

277 Kensington High Street Londra, W8 6NA

Area

Kensington

 

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Giardino Romantico: partiamo dalle radici per ritrovare noi stessi

“Partiamo dalle radici per ritrovare noi stessi” è il motto scelto dal Giardino Romantico. Il nuovo progetto che Aroundhotel è pronto a seguire. Il Giardino Romantico: la storia Il Giardino Romantico…

“Partiamo dalle radici per ritrovare noi stessi” è il motto scelto dal Giardino Romantico.

Il nuovo progetto che Aroundhotel è pronto a seguire.

Il Giardino Romantico: la storia

Il Giardino Romantico si trova all’interno della riserva naturale di Punta Campanella, un’area marina protetta che si estende tra il comune di Massa Lubrense e il comune di Positano.

Circondato da un parco di 30 ettari ricco di ulivi, dai quali viene ricavato olio biologico che viene fornito al Miramare Sea Resort di Ischia, e di specie vegetali tipiche del mediterraneo.

Nato nel 1965 come un’area di campeggio fornita di piccole case in pietra immerse nel verde del promontorio, diventato poi il punto di riferimento per personaggi di altissimo target e celebrità tra le quali Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo e Gino Paoli.

Attualmente è un incantevole lido bagnato dalle acque cristalline del mar Tirreno che dispone di:

  • comodi lettini
  • ampi ombrelloni
  • delizioso ristorante che offre cucina mediterranea, ma anche piatti freddi come insalate e snack

I panorami mozzafiato, il silenzio e le acque cristalline del mare che lo circondano, saranno l’occasione per passare una giornata all’insegna del relax sotto il sole campano.

Il Giardino Romantico: il futuro

Il progetto finale è finalizzato alla realizzazione di un eco resort di livello, una vera e propria oasi di pace.
Sarà possibile pernottare in una delle diverse villette, che saranno trasformate in comode e spaziose camere, immerse tra il verde della riserva.

Sarà, inoltre, possibile organizzare qualsiasi tipo di evento come:

  • matrimoni e cerimonie
  • meeting di lavoro

Smart Travel si occuperà della comunicazione a 360 gradi, realizzando il sito web, l’immagine coordinata e la cartellonista.
Inoltre, seguirà i social della struttura e l’attività di ufficio stampa.

Non perdetevi nessuna novità e seguite anche voi il Giardino Romantico!

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London vs Milan  

London vs Milan: thinking about relocating to the “City of the Big Smoke” or to the “Drinkable City”? There are lots of similarities, pros and cons, and many more aspects….

London vs Milan: thinking about relocating to the “City of the Big Smoke” or to the “Drinkable City”?

There are lots of similarities, pros and cons, and many more aspects. However, the final choice is yours.

First, let’s talk about similarities of these two cities.

Milan and London are very similar cities. Due to their part in the long history and common ancestry. Milan stretches within the Lombardy region and was founded several centuries before the Common Era, and London only a few decades into the Common Era, but a combination of geography and educational and financial opportunities made both cities the cultural, industrial and financial hubs of their respective countries.

London with its massive urban area is the second city in the EU, while Milan ranks fifth.

Both Milan and London have their history as a financial and commercial centre dating back to the middle ages. After the Risorgimento (Italian unification) in the late 1800’s, Milan was the industrial lender of the new nation.

The two cities are home to the countries’ main stock exchanges and headquarters for the largest banks. Large national and multinational companies have chosen to locate their headquarters in both Milan and London.

And of course, we should not forget about fashion legacy of these two capitals, one official and one proclaimed.

Both cities are highly notable in the world of fashion and design, Milan is clearly the leader in both categories. The who’s who of international fashion, including Valentino, Gucci, Versace, Prada, Armani and Dolce & Gabbana, are all headquartered in Milan. Milan’s semi-annual Fashion Week is one of the most important events in international fashion.

Elle

London vs Milan: Now it is time of comparison!

Coffee:

Anyone who has ever visited Italy will probably tell you that the coffee is better in the fashion capital of the world. The truth is, London’s coffee isn’t too bad, but you have to know where to find it.

In Italy, it’s possible to have a good quality espresso anywhere in town and be charged no more than €1, while in London it costs at least 70 cents more.

 

Making time for meals and rest:

In Italy, timing is important, and it must always be respected.

People have lunch around 1 p.m. They have diner in the evening. Mornings and afternoons are for work. The night is for fun and rest.

While in London office workers are most likely to grab a sandwich or smoothie on the go, in Italy you take time to have a slow lunch followed by a must “un caffé”

 

Cazzeggio

Italians are masters at killing time, which has a code name – cazzeggio.

In any bar at any time of day, you will find a couple sharing a glass of wine or a quick espresso not really worrying about the expired lunch time or any other duties of the working day.

 

Bureaucracy

Working in Italy can be a nightmare. All because of the famous bureaucracy system which is very, very complicated. This is of course assuming you’re working for an Italian company. Working in an international company will be much better as it will insulate you from some of the bureaucracy and probably encourage a US/UK style of business over an Italian one.

So there you have it, now it’s time to make a choice: whether you want to drink spritz enjoying the view of Duomo or admiring the almighty Big Ben, sitting on the board of the red bus.

London vs Milan: bureaucracy

 

 

 

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Vacanze e Passaparola digitale: quando le scelte si fanno sui social

Spiagge incontaminate, hotel da sogno e deliziosi ristoranti… non è un caso se al giorno d’oggi, sempre più viaggiatori pianificano le proprie vacanze in base ad un post.   Quante…

Spiagge incontaminate, hotel da sogno e deliziosi ristoranti… non è un caso se al giorno d’oggi, sempre più viaggiatori pianificano le proprie vacanze in base ad un post.

 

Quante volte le immagini pubblicate sui social network hanno realmente ispirato gli utenti nell’organizzazione della prossima meta vacanziera?

 

Instagram, Facebook e Twitter, sono solo alcuni dei canali che hanno cambiato radicalmente le abitudini di consumo del viaggiatore, diventando nuove fonti di ispirazione.

Negli ultimi anni, con il proliferare dei social network, si è generato un passaparola digitale che ha dato vita ad un nuovo genere di turismo che ruota intorno all’esperienza di qualcun altro.

Dalla scelta della meta, all’evento in spiaggia più “instagrammato”, le decisioni sono sempre più condizionate dalle testimonianze degli utenti che fanno parte dei nostri network.

Quando in rete qualcuno si accinge a condividere le informazioni su un’esperienza di viaggio, di fatto sta creando qualcosa che va oltre al semplice atto di condivisione: sta indirettamente coinvolgendo un pubblico di possibili consumatori.

Negli ultimi anni sono diverse le mete che hanno visto una forte crescita per via della popolarità raggiunta sui social, come è accaduto a Marzamemi o a Forte dei Marmi, una delle mete estive più gettonate della Versilia, che in pochi anni ha raggiunto la fama di destinazione internazionale più in voga dell’estate. È bastato postare sui social network un perfetto scatto sul lungomare, sul bordo di una piscina nascosta o ad uno dei coloratissimi piatti del “Ristorante Lorenzo”, preso di mira da influencer e personaggi pubblici.

Sono infatti proprio gli influencer, una vera e propria fonte di ispirazione per i propri numerosissimi seguaci, a dettare le mete più in voga del momento. E perché non fidarsi dei consigli vacanzieri di un personaggio, pubblico o meno, che propone soluzioni replicabili?

È ormai un dato di fatto: i millennial e le nuove generazioni digitali comprano sempre meno guide turistiche. Tutte le informazioni di cui si ha bisogno, sono reperibili in rete e sui social. Per questo motivo è necessario per un’attività che vive di turismo, incrementare la propria visibilità online e migliorare la propria reputazione su tutti i canali che ha a disposizione.

Vuoi approfondire in che modo ottimizzare la tua visibilità in rete? Contattaci su info@aroundhotel.com

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Weekend in campagna, a meno di un’ora da Milano

Tre agriturismi in cui passare le giornate primaverili, ma senza allontanarsi troppo dalla città. Per chi è da sempre abituato a vivere in città, potrebbe essere traumatico solo il pensiero…

Tre agriturismi in cui passare le giornate primaverili, ma senza allontanarsi troppo dalla città.

Per chi è da sempre abituato a vivere in città, potrebbe essere traumatico solo il pensiero di doverla abbandonare. Con l’arrivo della bella stagione, anche i milanesi potranno godere di una o più giornate in una di queste oasi, a pochi chilometri da Milano.

Tre sono le strutture che descriveremo, tutte rigorosamente immerse nella campagna alle porte di Milano.

Il più vicino, a soli 19 chilometri dal capoluogo lombardo è Cascina delle Mele. Si trova a Vittuone (Mi) ed è raggiungibile in macchina o in treno dalla stazione di Milano Porta Garibaldi.

La struttura consta di 4 accoglienti stanze, si trova all’interno del Parco Agricolo Sud e dispone di un frutteto biologico. È l’ideale per chi ricerca il comfort moderno in un ambiente che richiama la tipica tranquillità fuori dalla metropoli.

In un’oasi WWF nel centro del Parco di Montevecchia, a 40 km a nord di Milano a Rovagnate (Lc), si trova l’agriturismo Oasi di Galbusera Bianca.
Immerso tra boschi, vigneti e frutteti, si compone di 11 stanze, ognuna arredata con materiali di recupero, dalle travi a vista in legno ai muri in calce naturale, ognuna con una sua storia.

Molteplici sono le attività che si possono svolgere presso questa struttura, in perfetta armonia con la natura come ad esempio una gita a cavallo. Inoltre sono presenti ben 11 sentieri per praticare trekking oppure la possibilità di passare una giornata rilassante presso le terme di Monticello.

All’interno del Parco Naturale d’Adda, potete trovare l’Antico Benessere, un agriturismo country chic, caratterizzato dalla ricercatezza degli elementi e l’eleganza degli ambienti.

Si trova a 40 minuti di macchina da Milano, a Fara Gera D’Adda, nel cuore della campagna bergamasca.

Il cuore dell’agriturismo è indubbiamente la Beauty Farm, delimitata da ampie vetrate che affacciano sul cortile. All’interno è possibile rilassarsi nella piscina idromassaggio o usufruire dei molteplici trattamenti realizzati con materie prime provenienti direttamente dall’agriturismo.

Ecco quindi, tre proposte per allontanarsi dallo stress cittadino e dedicare una o più giornate al relax completamente immersi nella natura, così da poter svolgere tutte quelle attività che abbiamo sempre sognato,  rimanendo a meno di un’ora da Milano.

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Le isole Seychelles: un paradiso terrestre tutto da scoprire

Grazie al loro clima gradevole tutto l’anno, le Seychelles sono la meta ideale per una vacanza all’insegna del caldo e della natura incontaminata. Un arcipelago granitico formatosi milioni di anni…

Grazie al loro clima gradevole tutto l’anno, le Seychelles sono la meta ideale per una vacanza all’insegna del caldo e della natura incontaminata.

Un arcipelago granitico formatosi milioni di anni fa e composto da 115 isole uniche nel loro genere, regala ai turisti spettacoli sempre nuovi e sorprendenti. Destinazione ideale per gli appassionati degli sport acquatici, ma anche per gli amanti delle lunghe passeggiate e del trekking immersi nella natura lussureggiante che caratterizza queste isole.

Sono tre le isole principali, assolutamente da visitare durante il vostro soggiorno: Mahé, Praslin e La Digue.

Mahé è l’isola principale, dove si trova anche la capitale di tutto l’arcipelago, Victoria. Nonostante molti visitatori tendano a optare per le altre isole, Mahé nasconde un sacco di tesori: dal bazar del 1840, dove si può trovare un tripudio di sapori e profumi immergendosi nell’atmosfera creola, al Giardino Botanico Victoria, proseguendo poi per il Museo Nazionale Victoria, il Museo di Storia Naturale. Non mancano, inoltre, le spiagge di talco per cui questo atollo è famoso: tra le più rinomate vi sono Beau Vallon, Anse Intendance, Anse à la Mouche e Grand Anse.
Per gli amanti del trekking, il Morne Seychellois è una tappa assolutamente da non perdere: un picco di 900 metri sul livello del mare da cui godere di una splendida vista sull’oceano.

Praslin è situata a una quarantina di chilometri da Mahé ed è l’isola ideale per coloro che desiderano esplorare la natura incontaminata che qui regna sovrana. Infatti nel cuore dell’isola vi è la Vallée de Mai, un’area protetta, patrimonio dell’UNESCO, dove potrete ammirare piante rare, tra cui il rinomato Coco de Mer e animali allo stato brado.

La Digue è la terza isola ma di sicuro non per importanza: qui avrete la possibilità di lasciarvi tutto il mondo alle spalle e immergervi in un vero e proprio eden terrestre.
Dimenticatevi l’auto: qui i ritmi seguono la natura ed è possibile girare tutta l’isola in un’atmosfera celestiale a piedi, in bicicletta o con i caratteristici carretti trainati dai buoi. In un attimo vi troverete al cospetto delle acque celestiali di Anse Source d’Argent, tra massi di granito levigati dal vento e dalle onde e verdi palme da cocco.

Questi sono solo alcuni dei luoghi che non ci si può assolutamente perdere in una vacanza alle Seychelles: che amiate il relax, la natura o gli sport acquatici, qui troverete l’angolo di paradiso che fa al caso vostro!

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Recensioni negative? Ecco come rispondere

Facebook, Tripadvisor e Google My Business sono tre canali attraverso cui la tua attività può essere valutata da ogni utente: ecco come gestire una recensione negativa su social e portali…

Facebook, Tripadvisor e Google My Business sono tre canali attraverso cui la tua attività può essere valutata da ogni utente: ecco come gestire una recensione negativa su social e portali

Ormai qualunque business è sottoposto al giudizio su canali a cui tutti possono accedere. Le recensioni on line sono un’abitudine sempre più diffusa, quindi è importante leggerle sempre e fornire un riscontro adeguato: possono essere la chiave per ascoltare i tuoi clienti e migliorare il tuo lavoro. Ecco qualche suggerimento utile per rispondere alle recensioni, dovunque tu possa riceverle.

Rispondi sempre. Che la recensione sia positiva o negativa, vale sempre la pena rispondere: ogni messaggio viene inviato nella speranza che qualcuno lo ascolti e questi non fanno eccezione, anzi.

Le valutazioni a una stella, senza un giudizio. Se si tratta di una semplice valutazione bassa, puoi comunque ringraziare e chiedere gentilmente al cliente cosa non è stato di suo gradimento. Quest’attenzione ai giudizi negativi dimostra interesse per le opinioni dei destinatari del nostro servizio.

Le recensioni negative. Sono quelle che ti consentono di scusarti, se è il caso, spiegare le tue ragioni e invitare il cliente a concederti una nuova occasione. Dunque rispondi con un tono cortese – che non guasta mai – e spiega l’accaduto.

Le recensioni positive. Risulta molto efficace rispondere anche ai complimenti. Sarebbe davvero un peccato dedicare del tempo solo a chi si è lamentato. rispondere alle recensioni positive accresce sia l’engagement coi clienti che la brand reputation.

Scrivi risposte adatte a ogni recensione. Sarebbe meglio evitare di scrivere un testo identico per ogni singola recensione. Cerca di personalizzarla più che puoi basandoti su cosa è stato apprezzato in particolare. In questo modo dimostrerai ancora più attenzione verso i tuoi clienti, che si sentiranno ascoltati e tenuti in gran considerazione, com’è giusto che sia.

Un tono formale. Meglio non dare del tu a chi scrive una recensione: il tono deve essere formale e, al tempo stesso, gentile.

Un’occasione in più per fare marketing.  Al tuo cliente non è piaciuto uno dei tuoi servizi, che nel frattempo hai migliorato? È un’ottima occasione per comunicarlo: invitalo a provare le novità che hai introdotto e chiedigli di dirti cosa ne pensa: l’attenzione alla sua opinione è importante.

Recensioni false. Se riconosci che una recensione sia falsa, rispondi segnalando i fatti e segnala il caso in modo opportuno al portale di riferimento.

Fare pratica. Se in un primo momento ti sembrerà difficile trovare il tono giusto e scrivere una risposta adeguata, col tempo imparerai a conoscere le possibili reazioni degli utenti. Queste ultime ti saranno senza dubbio utili, perché saprai cosa correggere della tua realtà e avrai sempre il polso della situazione sul gradimento del pubblico.

Hai ancora dei dubbi? Contattaci a info@aroundhotel.com.

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Le meraviglie nascoste di Milano

Una milanese doc ci svela le meraviglie nascoste di Milano: questo articolo vi aiuterà a scoprirle, anche se per farlo dovrete perdevi fra vie e cortili milanesi Vi svelerò alcuni luoghi…

Una milanese doc ci svela le meraviglie nascoste di Milano: questo articolo vi aiuterà a scoprirle, anche se per farlo dovrete perdevi fra vie e cortili milanesi

Vi svelerò alcuni luoghi della città noti a pochi, ma che dovrebbero essere visti da tutti almeno una volta nella vita.
Cominciamo dal mio preferito: il Giardino della Villa Belgiojoso Bonaparte (Via Palestro), chiamato anche giardino della Villa Reale. È un parco storico di Milano situato in via Palestro, di fronte a

i giardini pubblici Indro Montanelli. Per visitarlo dovrete trovare un bambino che vi accompagni, infatti nel giardino vige una curiosa regola: gli adulti possono entrarvi solo se accompagnati dai più piccoli.

La seconda tappa del nostro viaggio si trova proprio di fronte a Santa Maria delle Grazie (Corso Magenta), nella casa degli Atellani, a cui Ludovico il moro donò la Vigna di Leonardo in segno di riconoscenza. Si dice che Leonardo negli anni a venire difese e mantenne in vita la vigna a ogni costo; alla sua morte il lotto venne diviso in due parti per poi essere quasi del tutto distrutto dai bombardamenti degli alleati durante la Seconda guerra mondiale. Tuttavia, pochi anni fa, la Fondazione Portaluppi e i proprietari della casa degli Atellani hanno deciso di ripiantare l’originale vigneto e riaprire al pubblico questo pezzo di storia.

Non distante da Santa Maria delle Grazie, sorge la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. Entrare lì è come aprire un piccolo scrigno. La facciata

esterna è rivestita da una pietra grigia senza nessuna particolarità, non dà molto nell’occhio, ma appena entri si capisce subito perché viene chiamata “la Cappella Sistina di Milano”: ogni muro della chiesa è ricoperto da affreschi.  La decorazione della chiesa fu eseguita nel Cinquecento da autori della scuola di Leonardo e ultimata da Bernardino Luini, celebre pittore apprezzato dall’aristocrazia milanese del tempo.

Se invece siete amanti del macabro non potete perdere il prossimo suggerimento. A due passi da via Larga, in piazza Santo Stefano ‒ dove sorgeva il laghetto, chiuso poi nel 1857 per motivi di igiene pubblica ‒, vi è il Santuario di San Bernardino alle Ossa, nato nel 1127 come ospedale per i lebbrosi e cimitero. Col passare del tempo fu costruita una camera annessa alla chiesa in cui conservare le ossa dei defunti. Così nacque l’ossario, le cui pareti sono ancora oggi composte da vetrine contenenti teschi, dal pavimento al soffitto.

Camminando per le vie di Brera non potete perdere la visita all’Orto Botanico. Si accede da via Brera 28, attraverso il cortile della Pinacoteca. Di piccole dimensioni, ha un fascino romantico e un po’ decadente, stretto fra i palazzi quasi si volesse nascondere. L’Orto Botanico conserva circa 300 specie di piante diverse ed è stato voluto, insieme all’osservatorio astronomico, dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria. Tra gli esemplari più belli troviamo due Ginkgo biloba tra i più antichi d’Europa e un tiglio alto 40 metri. Inoltre, si possono ammirare architetture del passato, come la serra attribuita al Giuseppe Piermarini e le vasche ellittiche settecentesche in cui crescono iris e ninfee. Dopo un periodo di abbandono, nel 1998 è stato restaurato grazie all’Università degli Studi di Milano e successivamente aperto al pubblico.

Ultima chicca, forse la più famosa, è il Vicolo dei Lavandai. Sul naviglio Grande a pochi passi dalla Darsena, sorge questo storico vicolo che prende il nome da un antico lavatoio, tuttora esistente, dove fino agli anni Cinquanta le donne lavavano il bucato. In realtà il vicolo è dedicato ai lavandai e non alle lavandaie perché nell’Ottocento a occuparsi del bucato erano gli uomini organizzati in una vera e propria associazione. Al termine del vicolo vi consiglio il Morgante Cocktail & Soul, un lounge bar molto carino dove bere ottimi drink e passare una serata in compagnia.
A Milano è davvero impossibile annoiarsi! Buona esplorazione!

 

L’immagine della Vigna di Leonardo proviene dal sito www.vignadileonardo.com

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