Autore: Michela D'Alberto

Come ottenere visibilità su Instagram grazie agli hashtag

I social media sono oggi tra gli strumenti più usati per promuoversi online. Instagram è uno dei più usati dagli influencer per ottenere visibilità per sé e le aziende che promuovono. Per ottenere visibilità…

I social media sono oggi tra gli strumenti più usati per promuoversi online. Instagram è uno dei più usati dagli influencer per ottenere visibilità per sé e le aziende che promuovono.
Per ottenere visibilità su instagram bisogna usare precise e mirate strategie. Come gli hashtag per esempio, essenziali per chi intende promuoversi via Instagram.

Infatti i post con almeno un hashtag hanno un engagement maggiore rispetto ai post senza. Implementare quindi la giusta strategia di hashtag è il modo migliore per far conoscere i propri post su Instagram ai potenziali clienti di riferimento, ottenendo un maggior numero di followers.

Ma come funzionano gli hashtag per Instagram?

Gli hashtag per Instagram aiutano a classificare ed a trovare meglio i contenuti multimediali. Ogni post su Instagram deve contenere una didascalia e degli hashtag del settore studiati ad hoc, con un massimo di 30.

Ad esempio, un food blogger potrebbe pubblicare un’immagine di uno squisito e gustoso frullato e utilizzare gli hashtag #superfoods #cleaneating #vegansofig. In questo modo l’immagine viene catalogata e trovata più facilmente da altri utenti di Instagram che apprezzano e seguono un regime alimentare sano e vegano.

I tipi di hashtag per Instagram

  1. Hashtag che includono il brand

Un hashtag che contiene il nome aziendale, o il brand è unico e di grande valore aggiunto per il proprio business. Questo perchè sarà l’hashtag a cui gli utenti faranno riferimento e facilmente riconoscibile.

  1. Community hashtag

Comunity hashtag non sono necessariamente riconducibili ad un business, ma possono essere più ampi e meno focalizzati. Ad esempio, molto utilizzato è l’hashtag #welltravelled creato dal brand canadese Herschel Supply per connettere gli utenti che condividono la stessa passione per la fotografia e i viaggi.

L’hashtag è stato utilizzato su oltre 3,5 milioni di post e ha decretato la crescita della comunità di Herschel.

  1. Hashtag campagna promozionale

Mentre gli hashtag brand e di community sono destinati ad essere utilizzati sempre nel tempo, quelli che contengono i riferimenti alle campagne promozionali sono di breve durata. La longevità breve risiede nel fatto di essere legato a campagne specifiche, come il lancio di un nuovo prodotto. Viene utilizzato un determinato hashtag della campagna per ottenere il massimo della visibilità e una volta terminata la campagna pubblicitaria l’hashtag non viene più utilizzato.

Come trovare i migliori hashtag per Instagram per il proprio account

Per avere successo è importante seguire una strategia efficace sulle modalità di reperimento dei migliori hashtag di Instagram. Se si utilizzano quelli più popolari come #love, #fun o #cat, non è detto che automaticamente si ottengano tanti like. Invece di ricorrere solo agli hashtag  più popolari, bisogna utilizzare anche i migliori hashtag di nicchia. Questo perchè più sono mirati e “targetizzati” più si coinvolgerà una specifica community.

Come repire gli hashtag più utili per raggiungere il nostro target?

Bisogna monitorare gli hashtag già utilizzati dai competitors e dai leader del settore in cui si opera.

Gli hashtag di nicchia aiutano le imprese a raggiungere migliori bacini di utenza. La migliore strategia è ricercare i più utilizzati dagli utenti e capire quali sono maggiormente correlati al contenuto da pubblicare.

Per far crescere la propria community è fondamentale monitorare i trends del momento.

E’ fondamentale non esagerare con gli hashtag, di non utilizzare il numero massimo consentito, visto che non offrono più maggiori opportunità di essere trovati.  Usarne un massimo di 20, e che siano di qualità ed attinenti al post.

Bisogna pianificare i propri post su Instagram quando il pubblico è attivo. Maggiore è il coinvolgimento dell’audience, maggiore sarà la visibilità sul social.

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SEO: che cos’è e a cosa serve

SEO, acronimo inglese di Search Engine Optimization, comprende le attività di Indicizzazione Ottimizzazione Analisi volte a rinforzare il posizionamento nella SERP, ovvero nella pagina dei risultati dei motori di ricerca….

SEO, acronimo inglese di Search Engine Optimization, comprende le attività di

  • Indicizzazione
  • Ottimizzazione
  • Analisi

volte a rinforzare il posizionamento nella SERP, ovvero nella pagina dei risultati dei motori di ricerca.
Il posizionamento SEO comprende solo i risultati naturali, quindi non a pagamento (detti anche organici).

 

SEO: best practice

Le linee guida da seguire affinchè il testo sia trovabile all’interno dei motori di ricerca sono le seguenti:

  • Inserimento delle parole chiavi in maniera naturale, senza ripeterla troppe volte curando la prominenza, cioè la posizione delle frasi chiave all’interno del testo.
  • Utilizzare termini conversazionali nel testo in modo naturale: ‘’come fare per…’’, dov’è il più vicino..’’ ecc…
  • Usare spesso sinonimi e termini correlati. Google utilizza un potente strumento chiamato semantica.
  • Dividere il testo in argomento piazzando alcuni termini chiave negli hashtag.
  • Ascoltare il target al quale si fa riferimento e rispondere alle sue domande.

All’interno dei motori di ricerca ci sono dei software detti spider o crawler ( il più famoso è Google bot) che eseguono la scansione dei contenuti pubblicati. La scansione è seguita dal processo di indicizzazione che determina la qualità delle pagine e dunque il loro posizionamento nella SERP (Search Engine Results Page).

 

I vantaggi della SEO

La SEO vi aiuta a rendere gli elementi del sito indicizzabili e decifrabili dai motori di ricerca e a posizionarvi meglio all’interno della SERP e questo si traduce in più visite e nell’acquisizione di potenziali clienti.
Una pagina web con un buon posizionamento e con contenuti rilevanti per gli utenti avrà anche più impatto sui social media.
Il rapporto tra SEO e social media è, infatti, bidirezionale. Gli utenti sono più predisposti a mettere mi piace ad una pagina che si trova nelle prime posizioni rispetto ad un sito che non è subito visibile nella prima pagina dei risultati nei motori di ricerca.

Seguire delle buone tecniche SEO migliorerà l’esperienza degli utenti e questo porterà una serie di benefici sia a breve termine che a lungo termine.

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Facebook Local: la nuova applicazione per scoprire luoghi e cose da fare ovunque ci si trovi

Mark Zuckerberg, dopo il flop di Facebook Events, ci riprova lanciando Facebook Local, la nuova applicazione per scoprire attività e cose da fare nelle vicinanze in cui ci si trova. L’applicazione comunica…

Mark Zuckerberg, dopo il flop di Facebook Events, ci riprova lanciando Facebook Local, la nuova applicazione per scoprire attività e cose da fare nelle vicinanze in cui ci si trova.
L’applicazione comunica tutto quello che c’è di organizzato nei dintorni, anche in base agli interessi degli amici.
E’ totalmente gratuita e vi si potrà accedere tramite il proprio profilo Facebook.

Facebook Local nasce con lo scopo di riunire in un’unica interfaccia non solo gli eventi, ma anche le attività di ogni genere come i ristoranti, i bar e i locali. Un modo per conoscere cosa sta accadendo intorno a noi nel più breve tempo possibile. Il layout risponde ad un unico e solo criterio di ricerca: la propria località, attraverso la geolocalizzazione.
Nella homepage si possono trovare le attività, suddivise in categorie:

  • ristoranti
  • caffè
  • bevande
  • attrazioni

Tutte hanno la possibilità di essere filtrate in base alla fascia di prezzo e agli interessi dei propri amici. E’ presente un calendario della giornata, un elenco degli eventi trend, con guide alla musica, allo svago notturno e all’arte.
Ogni attività contiene una scheda che fornisce tutte le informazioni importanti: numero di telefono, indicazioni stradali, recensioni ed orari di apertura.
E per chi si trova in viaggio, Facebook Local, dà la possibilità di cambiare posizione per scoprire cosa sta accadendo nella nuova destinazione.

Facebook Local: una combinazione di applicazioni


Facebook Local si rivolge agli utenti, proponendosi come una combinazione di diverse applicazioni tra cui Yelp, Foursquare e Google Calendar.
Con il suo sistema di recensioni si propone anche come un sostitutivo di TripAdvisor.
Quindi Facebook Local più che una novità, può essere considerato come un aggregatore di diverse esigenze utili per gli utenti e le aziende.
In conclusione può essere definito uno strumento vantaggioso per chi fa business.
Con questa applicazione non vi perderete più nessun evento.

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