Vacanze e Passaparola digitale: quando le scelte si fanno sui social

Spiagge incontaminate, hotel da sogno e deliziosi ristoranti… non è un caso se al giorno d’oggi, sempre più viaggiatori pianificano le proprie vacanze in base ad un post.   Quante…

Spiagge incontaminate, hotel da sogno e deliziosi ristoranti… non è un caso se al giorno d’oggi, sempre più viaggiatori pianificano le proprie vacanze in base ad un post.

 

Quante volte le immagini pubblicate sui social network hanno realmente ispirato gli utenti nell’organizzazione della prossima meta vacanziera?

 

Instagram, Facebook e Twitter, sono solo alcuni dei canali che hanno cambiato radicalmente le abitudini di consumo del viaggiatore, diventando nuove fonti di ispirazione.

Negli ultimi anni, con il proliferare dei social network, si è generato un passaparola digitale che ha dato vita ad un nuovo genere di turismo che ruota intorno all’esperienza di qualcun altro.

Dalla scelta della meta, all’evento in spiaggia più “instagrammato”, le decisioni sono sempre più condizionate dalle testimonianze degli utenti che fanno parte dei nostri network.

Quando in rete qualcuno si accinge a condividere le informazioni su un’esperienza di viaggio, di fatto sta creando qualcosa che va oltre al semplice atto di condivisione: sta indirettamente coinvolgendo un pubblico di possibili consumatori.

Negli ultimi anni sono diverse le mete che hanno visto una forte crescita per via della popolarità raggiunta sui social, come è accaduto a Marzamemi o a Forte dei Marmi, una delle mete estive più gettonate della Versilia, che in pochi anni ha raggiunto la fama di destinazione internazionale più in voga dell’estate. È bastato postare sui social network un perfetto scatto sul lungomare, sul bordo di una piscina nascosta o ad uno dei coloratissimi piatti del “Ristorante Lorenzo”, preso di mira da influencer e personaggi pubblici.

Sono infatti proprio gli influencer, una vera e propria fonte di ispirazione per i propri numerosissimi seguaci, a dettare le mete più in voga del momento. E perché non fidarsi dei consigli vacanzieri di un personaggio, pubblico o meno, che propone soluzioni replicabili?

È ormai un dato di fatto: i millennial e le nuove generazioni digitali comprano sempre meno guide turistiche. Tutte le informazioni di cui si ha bisogno, sono reperibili in rete e sui social. Per questo motivo è necessario per un’attività che vive di turismo, incrementare la propria visibilità online e migliorare la propria reputazione su tutti i canali che ha a disposizione.

Vuoi approfondire in che modo ottimizzare la tua visibilità in rete? Contattaci su info@aroundhotel.com

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Facebook Local: la nuova applicazione per scoprire luoghi e cose da fare ovunque ci si trovi

Mark Zuckerberg, dopo il flop di Facebook Events, ci riprova lanciando Facebook Local, la nuova applicazione per scoprire attività e cose da fare nelle vicinanze in cui ci si trova. L’applicazione comunica…

Mark Zuckerberg, dopo il flop di Facebook Events, ci riprova lanciando Facebook Local, la nuova applicazione per scoprire attività e cose da fare nelle vicinanze in cui ci si trova.
L’applicazione comunica tutto quello che c’è di organizzato nei dintorni, anche in base agli interessi degli amici.
E’ totalmente gratuita e vi si potrà accedere tramite il proprio profilo Facebook.

Facebook Local nasce con lo scopo di riunire in un’unica interfaccia non solo gli eventi, ma anche le attività di ogni genere come i ristoranti, i bar e i locali. Un modo per conoscere cosa sta accadendo intorno a noi nel più breve tempo possibile. Il layout risponde ad un unico e solo criterio di ricerca: la propria località, attraverso la geolocalizzazione.
Nella homepage si possono trovare le attività, suddivise in categorie:

  • ristoranti
  • caffè
  • bevande
  • attrazioni

Tutte hanno la possibilità di essere filtrate in base alla fascia di prezzo e agli interessi dei propri amici. E’ presente un calendario della giornata, un elenco degli eventi trend, con guide alla musica, allo svago notturno e all’arte.
Ogni attività contiene una scheda che fornisce tutte le informazioni importanti: numero di telefono, indicazioni stradali, recensioni ed orari di apertura.
E per chi si trova in viaggio, Facebook Local, dà la possibilità di cambiare posizione per scoprire cosa sta accadendo nella nuova destinazione.

Facebook Local: una combinazione di applicazioni


Facebook Local si rivolge agli utenti, proponendosi come una combinazione di diverse applicazioni tra cui Yelp, Foursquare e Google Calendar.
Con il suo sistema di recensioni si propone anche come un sostitutivo di TripAdvisor.
Quindi Facebook Local più che una novità, può essere considerato come un aggregatore di diverse esigenze utili per gli utenti e le aziende.
In conclusione può essere definito uno strumento vantaggioso per chi fa business.
Con questa applicazione non vi perderete più nessun evento.

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Weekend in campagna, a meno di un’ora da Milano

Tre agriturismi in cui passare le giornate primaverili, ma senza allontanarsi troppo dalla città. Per chi è da sempre abituato a vivere in città, potrebbe essere traumatico solo il pensiero…

Tre agriturismi in cui passare le giornate primaverili, ma senza allontanarsi troppo dalla città.

Per chi è da sempre abituato a vivere in città, potrebbe essere traumatico solo il pensiero di doverla abbandonare. Con l’arrivo della bella stagione, anche i milanesi potranno godere di una o più giornate in una di queste oasi, a pochi chilometri da Milano.

Tre sono le strutture che descriveremo, tutte rigorosamente immerse nella campagna alle porte di Milano.

Il più vicino, a soli 19 chilometri dal capoluogo lombardo è Cascina delle Mele. Si trova a Vittuone (Mi) ed è raggiungibile in macchina o in treno dalla stazione di Milano Porta Garibaldi.

La struttura consta di 4 accoglienti stanze, si trova all’interno del Parco Agricolo Sud e dispone di un frutteto biologico. È l’ideale per chi ricerca il comfort moderno in un ambiente che richiama la tipica tranquillità fuori dalla metropoli.

In un’oasi WWF nel centro del Parco di Montevecchia, a 40 km a nord di Milano a Rovagnate (Lc), si trova l’agriturismo Oasi di Galbusera Bianca.
Immerso tra boschi, vigneti e frutteti, si compone di 11 stanze, ognuna arredata con materiali di recupero, dalle travi a vista in legno ai muri in calce naturale, ognuna con una sua storia.

Molteplici sono le attività che si possono svolgere presso questa struttura, in perfetta armonia con la natura come ad esempio una gita a cavallo. Inoltre sono presenti ben 11 sentieri per praticare trekking oppure la possibilità di passare una giornata rilassante presso le terme di Monticello.

All’interno del Parco Naturale d’Adda, potete trovare l’Antico Benessere, un agriturismo country chic, caratterizzato dalla ricercatezza degli elementi e l’eleganza degli ambienti.

Si trova a 40 minuti di macchina da Milano, a Fara Gera D’Adda, nel cuore della campagna bergamasca.

Il cuore dell’agriturismo è indubbiamente la Beauty Farm, delimitata da ampie vetrate che affacciano sul cortile. All’interno è possibile rilassarsi nella piscina idromassaggio o usufruire dei molteplici trattamenti realizzati con materie prime provenienti direttamente dall’agriturismo.

Ecco quindi, tre proposte per allontanarsi dallo stress cittadino e dedicare una o più giornate al relax completamente immersi nella natura, così da poter svolgere tutte quelle attività che abbiamo sempre sognato,  rimanendo a meno di un’ora da Milano.

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Le isole Seychelles: un paradiso terrestre tutto da scoprire

Grazie al loro clima gradevole tutto l’anno, le Seychelles sono la meta ideale per una vacanza all’insegna del caldo e della natura incontaminata. Un arcipelago granitico formatosi milioni di anni…

Grazie al loro clima gradevole tutto l’anno, le Seychelles sono la meta ideale per una vacanza all’insegna del caldo e della natura incontaminata.

Un arcipelago granitico formatosi milioni di anni fa e composto da 115 isole uniche nel loro genere, regala ai turisti spettacoli sempre nuovi e sorprendenti. Destinazione ideale per gli appassionati degli sport acquatici, ma anche per gli amanti delle lunghe passeggiate e del trekking immersi nella natura lussureggiante che caratterizza queste isole.

Sono tre le isole principali, assolutamente da visitare durante il vostro soggiorno: Mahé, Praslin e La Digue.

Mahé è l’isola principale, dove si trova anche la capitale di tutto l’arcipelago, Victoria. Nonostante molti visitatori tendano a optare per le altre isole, Mahé nasconde un sacco di tesori: dal bazar del 1840, dove si può trovare un tripudio di sapori e profumi immergendosi nell’atmosfera creola, al Giardino Botanico Victoria, proseguendo poi per il Museo Nazionale Victoria, il Museo di Storia Naturale. Non mancano, inoltre, le spiagge di talco per cui questo atollo è famoso: tra le più rinomate vi sono Beau Vallon, Anse Intendance, Anse à la Mouche e Grand Anse.
Per gli amanti del trekking, il Morne Seychellois è una tappa assolutamente da non perdere: un picco di 900 metri sul livello del mare da cui godere di una splendida vista sull’oceano.

Praslin è situata a una quarantina di chilometri da Mahé ed è l’isola ideale per coloro che desiderano esplorare la natura incontaminata che qui regna sovrana. Infatti nel cuore dell’isola vi è la Vallée de Mai, un’area protetta, patrimonio dell’UNESCO, dove potrete ammirare piante rare, tra cui il rinomato Coco de Mer e animali allo stato brado.

La Digue è la terza isola ma di sicuro non per importanza: qui avrete la possibilità di lasciarvi tutto il mondo alle spalle e immergervi in un vero e proprio eden terrestre.
Dimenticatevi l’auto: qui i ritmi seguono la natura ed è possibile girare tutta l’isola in un’atmosfera celestiale a piedi, in bicicletta o con i caratteristici carretti trainati dai buoi. In un attimo vi troverete al cospetto delle acque celestiali di Anse Source d’Argent, tra massi di granito levigati dal vento e dalle onde e verdi palme da cocco.

Questi sono solo alcuni dei luoghi che non ci si può assolutamente perdere in una vacanza alle Seychelles: che amiate il relax, la natura o gli sport acquatici, qui troverete l’angolo di paradiso che fa al caso vostro!

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Recensioni negative? Ecco come rispondere

Facebook, Tripadvisor e Google My Business sono tre canali attraverso cui la tua attività può essere valutata da ogni utente: ecco come gestire una recensione negativa su social e portali…

Facebook, Tripadvisor e Google My Business sono tre canali attraverso cui la tua attività può essere valutata da ogni utente: ecco come gestire una recensione negativa su social e portali

Ormai qualunque business è sottoposto al giudizio su canali a cui tutti possono accedere. Le recensioni on line sono un’abitudine sempre più diffusa, quindi è importante leggerle sempre e fornire un riscontro adeguato: possono essere la chiave per ascoltare i tuoi clienti e migliorare il tuo lavoro. Ecco qualche suggerimento utile per rispondere alle recensioni, dovunque tu possa riceverle.

Rispondi sempre. Che la recensione sia positiva o negativa, vale sempre la pena rispondere: ogni messaggio viene inviato nella speranza che qualcuno lo ascolti e questi non fanno eccezione, anzi.

Le valutazioni a una stella, senza un giudizio. Se si tratta di una semplice valutazione bassa, puoi comunque ringraziare e chiedere gentilmente al cliente cosa non è stato di suo gradimento. Quest’attenzione ai giudizi negativi dimostra interesse per le opinioni dei destinatari del nostro servizio.

Le recensioni negative. Sono quelle che ti consentono di scusarti, se è il caso, spiegare le tue ragioni e invitare il cliente a concederti una nuova occasione. Dunque rispondi con un tono cortese – che non guasta mai – e spiega l’accaduto.

Le recensioni positive. Risulta molto efficace rispondere anche ai complimenti. Sarebbe davvero un peccato dedicare del tempo solo a chi si è lamentato. rispondere alle recensioni positive accresce sia l’engagement coi clienti che la brand reputation.

Scrivi risposte adatte a ogni recensione. Sarebbe meglio evitare di scrivere un testo identico per ogni singola recensione. Cerca di personalizzarla più che puoi basandoti su cosa è stato apprezzato in particolare. In questo modo dimostrerai ancora più attenzione verso i tuoi clienti, che si sentiranno ascoltati e tenuti in gran considerazione, com’è giusto che sia.

Un tono formale. Meglio non dare del tu a chi scrive una recensione: il tono deve essere formale e, al tempo stesso, gentile.

Un’occasione in più per fare marketing.  Al tuo cliente non è piaciuto uno dei tuoi servizi, che nel frattempo hai migliorato? È un’ottima occasione per comunicarlo: invitalo a provare le novità che hai introdotto e chiedigli di dirti cosa ne pensa: l’attenzione alla sua opinione è importante.

Recensioni false. Se riconosci che una recensione sia falsa, rispondi segnalando i fatti e segnala il caso in modo opportuno al portale di riferimento.

Fare pratica. Se in un primo momento ti sembrerà difficile trovare il tono giusto e scrivere una risposta adeguata, col tempo imparerai a conoscere le possibili reazioni degli utenti. Queste ultime ti saranno senza dubbio utili, perché saprai cosa correggere della tua realtà e avrai sempre il polso della situazione sul gradimento del pubblico.

Hai ancora dei dubbi? Contattaci a info@aroundhotel.com.

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Le migliori app di fotoritocco per ricordi ancora più belli

La diffusione delle applicazioni dedicate al fotoritocco non accenna a fermarsi.  La scelta è davvero ampia: scopriamo insieme le migliori app iPhone e Android per ottimizzare le immagini Dopo la…

La diffusione delle applicazioni dedicate al fotoritocco non accenna a fermarsi.  La scelta è davvero ampia: scopriamo insieme le migliori app iPhone e Android per ottimizzare le immagini

Dopo la navigazione web, l’azione che svolgiamo maggiormente con i nostri dispositivi mobili è senza dubbio lo scatto di fotografie. Sia che vogliate tenerle tutte per voi o che preferiate condividerle sui canali social (primo fra tutti Instagram), oggigiorno non è affatto difficile trasformare una semplice fotografia in un capolavoro degno di una macchina fotografica con app specifiche.

Ne ho provate un bel po’: alcune mi hanno delusa, altre invece mi hanno davvero stupita (della serie, l’ho scattata proprio io questa meraviglia?). Di seguito le app più efficaci nel rendere ogni tuo scatto speciale.

Adobe Photoshop Express. Si tratta della versione mobile del programma di editing fotografico più famoso al mondo. Su App Store potete trovare il modello base (gratuito), che dispone di numerose funzioni tra cui: regolare automaticamente la foto, rimuovere i difetti, applicare più di 20 filtri diversi, regolare esposizione e contrasto. Un classico tutto da riscoprire!

VSCO. Oltre ad offrire una fotocamera integrata, con varie modalità di scatto e opzioni di configurazione, risulta molto semplice da utilizzare. VSCO permette di perfezionare le vostre foto con un solo touch oppure servendosi di opzioni avanzate attraverso le quali controllare ogni dettaglio dell’immagine. Non è un caso che sia una delle app più scaricate.

Snapseed. Applicazione prodotta da Google e gratuita per iPhone e iPad. È perfetta per dare un tocco creativo alle vostre foto. Troviamo una sezione con gli strumenti per calibrare, in modo semplice e intuitivo, luminosità, contrasto, ombre e molto altro. C’è addirittura la possibilità di ottimizzare tutto automaticamente; inoltre è possibile applicare regolazioni selettive che consentono di agire solo su una porzione ristretta della foto.

Prisma. Hai scattato alcune foto bellissime, ma non sai come renderle veramente speciali? Allora Prisma, disponibile per iOS o Android, è l’app che fa per te. Questa app si distingue dalle altre: a seconda della foto consiglia i filtri artistici più adatti e li applica modificandola nella sua interezza, in base allo stile scelto.

Afterlight. Caratterizzata da un design semplice, al quale si affianca la potenza di elaborazione, l’app promette di offrire all’utente il risultato desiderato in pochi secondi. Sono presenti ben 74 filtri e 78 effetti “texture”. Utilizzando un apposito strumento è possibile ritagliare le immagini e trasformarle tramite lo strumento per la rotazione verticale e orizzontale. Per dare un look definitivo alle immagini ritoccate, è possibile applicare una cornice digitale, selezionandola all’interno di una lista di 7 tipi personalizzabili.

E tu hai scelto la tua applicazione? Quale preferisci?

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Tutti pazzi per l’avocado: super healthy, super trendy!

Da anni l’avocado è uno dei cibi più amati. E ovviamente Milano resta sempre al passo coi tempi: infatti si stanno moltiplicando bar e ristoranti in cui questo frutto esotico…

Da anni l’avocado è uno dei cibi più amati. E ovviamente Milano resta sempre al passo coi tempi: infatti si stanno moltiplicando bar e ristoranti in cui questo frutto esotico è protagonista assoluto

Si pensava fosse solamente una delle tante mode alimentari del momento. Invece l’avocado si è ormai guadagnato un posto fisso nella classifica degli alimenti più modaioli e instagrammati. Le ragioni di questo successo sono molteplici. Sono state dedicate pagine e chili di byte a descrivere le proprietà e i benefici di questo verdissimo elisir di bellezza. Non è solo squisito, rende più sani e belli (tutte le donne alla parola “antiossidante” avranno già gli occhi a cuore).

Inoltre, grazie alla sua grande versatilità, può essere abbinato a una miriade di altri ingredienti. Per non parlare delle diverse preparazioni. Non basterebbe un libro per elencarle tutte.

Ecco la top 5 di una milanese avocado dipendente!

Macha Café. Presente in diverse location in giro per la città, potete iniziare il tour gastronomico provando il famoso avocado burger, in cui salmone e zucchine sono racchiusi tra due fette di pane all’avocado.  Vi consiglio di accompagnarlo al Macha Green Superboost: un concentrato di energia. Ovviamente se capitate qui per colazione il Macha cappuccino, uno speciale thè in polvere giapponese, è un must!

Fancytoast. Un nome, una garanzia. Toast di tutti i tipi e per tutti i gusti. Hanno in comune il fatto di essere composti da una sola fetta di pane “one inch tick”, ovvero abbastanza spessa e spaziosa da poter essere ricoperta da un mix creativo di ingredienti; tra i quali figura spesso l’avocado: c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Mantra Raw. Qui trovate una speciale versione del classico avocado toast: vegana, con pane crudo ai semi misti, pomodoro pachino affumicato, erbe, fiori, finocchio al limone. Fossi in voi ordinerei anche la saporita sfoglia di peperone ripiena di crudité, maionese allo zenzero fresco e, ça va sans dire, avocado!

Avocadino. Il successo dell’avocado bar è mondiale: prima ad Amsterdam, poi a New York e, tra poco, finalmente a Milano. Ideale per uno spuntino veloce ma anche per una cena salutare e gustosa. Il profilo Instagram ha già superato i 2 mila follower e grazie alle coloratissime immagini possiamo iniziare a mangiarli con lo sguardo!

Farage Cioccolato. No, non è affatto un errore. In questo bistrot dai colori floreali servono una fresca insalata di misticanza, germogli di soia, salmone affumicato, caprino, erba cipollina, pepe rosa e avocado. Ma la vera chicca è la mousse all’avocado, con limone e fragoline di bosco.

Buon appetito!

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Perchè le mie Facebook Ads non funzionano?

Hai provato a sponsorizzare i tuoi contenuti ma con scarsi risultati? Analizziamo insieme quali potrebbero essere le cause e quali errori si devono evitare nella creazione di campagne su Facebook…

Hai provato a sponsorizzare i tuoi contenuti ma con scarsi risultati? Analizziamo insieme quali potrebbero essere le cause e quali errori si devono evitare nella creazione di campagne su Facebook

Per avviare la sponsorizzazione di un post su Facebook bastano 5 minuti. Si inseriscono i dettagli del pubblico, il budget, la programmazione e il gioco è fatto, algoritmo pensaci tu! Spesso chi non ha molta competenza in Facebook Ads ignora l’esistenza, oppure non utilizza affatto, la piattaforma Gestione inserzioni, prima denominata Power Editor. Attraverso questo strumento è possibile pianificare e modificare le inserzioni in qualsiasi momento. Purtroppo spesso vengono commessi diversi errori, elencati di seguito, che portano inevitabilmente a spendere soldi per niente.

Non analizzare il target. Chi sono gli utenti più propensi a interagire con noi? L’analisi del target è fondamentale e ci sono molti strumenti, spesso gratuiti, per cercare di capire chi sono i nostri potenziali clienti. Tool come Google Analytics, Hot Jar, Semrush, Facebook Insight ci permettono di farci un’idea di chi sia il nostro pubblico per non mostrare i nostri annunci a persone non interessate.

Non testare. Una volta definito il nostro target, soprattutto se le dimensioni del pubblico sono grandi, è necessario suddividere l’audience e testare quale performa meglio. Ad esempio, potremmo accorgerci a campagna in corso, che la maggior parte del nostro pubblico ha un’età compresa fra i 45 e i 60 anni, oppure che è costituito per il 70% di sole donne. Con questi dati a disposizione sarà possibile spostare il budget verso il target più adatto evitando di sprecare soldi inutilmente.

Vendita diretta. Facebook è un luogo di svago, non un negozio. Gli utenti non stanno sul social network per guardare le nostre pubblicità. Perciò, è importante “scaldare” il pubblico, senza voler vendere al primo colpo il nostro prodotto. Mostrare immagini e raccontare storie su chi siamo e cosa facciamo prima di promuovere il prodotto specifico aiuta a farsi conoscere senza annoiare il futuro cliente e a prepararlo ad una futura vendita.

Non pianificare. Capita spesso che ci si svegli al mattino e venga in mente di sponsorizzare un post per provare a vedere cosa succede. Operando in modo completamente saltuario, senza una pianificazione preventiva e senza utilizzare il Power Editor, non si avrà la possibilità di utilizzare alcune importanti funzioni offerte da Facebook. Una di queste è il remarketing o retargeting, ovvero la possibilità di rivolgere le nostre inserzioni a persone che già ci conoscono. Per attuare questa tecnica esistono vari modi:

  • creare un pubblico formato dalle persone che hanno interagito con la nostra pagina attraverso like, commenti e condivisioni in un determinato arco temporale.

  • configurare il Pixel, codice di monitoraggio da installare sul proprio sito, grazie al quale poi si potranno raggiungere tutti gli utenti su Facebook, che hanno visitato il sito o specifiche pagine web. Ad esempio si possono creare inserzioni mirate alle persone che hanno visionato la pagina delle prenotazioni online ma che non hanno concluso l’ordine.

  • creare pubblici sulle campagne video, raggruppando persone che hanno visualizzato, ad esempio, almeno il 75% del nostro video sponsorizzato e che quindi si presume siano più interessate al nostro prodotto/brand.

Per concludere, chi dice che con Facebook si possono fare bei numeri spendendo relativamente poco non ha sempre torto. Infatti è necessario avere conoscenze tecniche e intuito nell’utilizzo della piattaforma oltre che nella composizione del proprio target e a proposito delle sue abitudini di acquisto.

La prossima volta che vorrai sponsorizzare un contenuto, rileggi l’articolo, studia l’utilizzo della piattaforma, fai pratica, sbaglia, oppure contattaci scrivendo a info@aroundhotel.com per trovare insieme la strategia giusta per la tua attività.

 

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Le migliori destinazioni del 2018 secondo i viaggiatori di Tripadvisor

Come ogni anno Tripadvisor ha stilato le sue classifiche di gradimento basandosi sulle recensioni dei viaggiatori. Ecco tutte le città vincitrici Tripadvisor ha diffuso in questi giorni i risultati del…

Come ogni anno Tripadvisor ha stilato le sue classifiche di gradimento basandosi sulle recensioni dei viaggiatori. Ecco tutte le città vincitrici

Tripadvisor ha diffuso in questi giorni i risultati del premio annuale, assegnato alle destinazioni più amate dai viaggiatori di tutto il mondo tenendo presente diversi fattori quali qualità e quantità delle recensioni di attrazioni, hotel, ristoranti e prenotazioni ricevute negli ultimi 12 mesi.

L’Italia ha conquistato il podio dei Travelers’ Choice Destination Awards del 2018 grazie alla città eterna che si è posizionata terza, subito dopo a Parigi e Londra. Posizionandosi terza tra le dieci destinazioni più amate, Roma conferma il trend positivo degli ultimi anni. Nel 2015 e 2016 era settima, nel 2017 era già a un passo dal podio.

Se invece ci concentriamo sul bel paese, dopo Roma sono presenti Firenze, culla dell’architettura, e la romantica Venezia. Infine le regioni che possono vantare più destinazioni premiate sono la Campania con Sorrento, l’Isola di Ischia, Napoli, Positano e l’Emilia Romagna con Rimini e Cervia.

Milano invece scende di una posizione rispetto allo scorso anno classificandosi solo sesta.

Nelle classifiche si alternano sia città dal grande valore artistico e storico che patrimoni naturali dal valore unico come Creta, Bali, Maiorca e Santorini. Ancora indecisi sulla giusta destinazione? Ecco di seguito le classifiche integrali!

Nella top 10 mondiale subito dopo Parigi, Londra e Roma troviamo: Bali, Creta, Barcellona, Praga, Marrakech, Istanbul e New York City.

I trend delle scelte italiane si posizionano invece come segue: Roma, Firenze, Venezia, Sorrento, Rimini, Milano, Isola di Ischia, Napoli, Cervia e Positano.

Infine le mete europee più amate sono: Parigi, Londra, Roma, Creta, Barcellona, Praga, Istanbul, Lisbona, Maiorca e Santorini.

 

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